Theodor Damien
SEZIONE A - POESIA EDITA
SEGNALAZIONE D’ONORE
THEODOR DAMIEN
per il volume
CIECO, COSÌ SCRIVO
Il Sexstante - Pinzolo (TN) 2025
con la seguente motivazione:
La poesia di Damian è un luogo dove l’invocazione a Dio si confronta e interagisce con il mistero della vita sullo sfondo di una religiosità austera, vissuta con gioia, che poggia su di una visione dell’esistenza espressa da un linguaggio colto che cerca costantemente un equilibrio tra nostalgia e conoscenza.
LAZZARO, VIENI FUORI
Così risuona, questa parola,
così dobbiamo essere
quando facciamo dell’attimo un eone
e dell’alleluia un amen.
La parola che ascolti
e leggi.
pronunciare all’inizio della storia,
peccato che la storia inizi
con la grande caduta.
La parola per cui sei,
l’unica via che attraversa
ogni abisso,
anche l’abisso della morte,
e conduce alla Resurrezione.
Parola che non siamo pronti
A pronunciare
se non quando gridiamo,
insieme a Blaga:
Elohim. Elohim.
Corriamo dietro la luna
con tutto il sole dentro di noi,
con tutte le tempeste scatenate
e quelle ancora latenti.
A che serve la corsa
se tutti soffriamo,
se alcuni di noi, lungo il cammino,
dovranno morire?
L’unica speranza è fare amicizia
con l’amico di Lazzaro
e attendere di udire
il tuo nome
chiamato dalla parola:
Lazzaro, vieni fuori!