Stefano Baldinu
SEZIONE B - POESIA INEDITA
MEDAGLIA DI BRONZO ex-aequo
STEFANO BALDINU
Per la poesia inedita
AMAL
con la seguente motivazione:
Poesia di assoluta drammatica attualità, poesia che insegna come anche l’orrore può essere raccontato per il tramite del linguaggio incisivo della parola messa in versi; poesia che si fa ‘ goccia di speranza’ in un mare prossimo a prosciugarsi.
La Giuria del Premio Firenze
AMAL
(a tutte le madri della Striscia di Gaza)
È un apostrofo accoccolato, Amal,
fra due parentesi di macerie, atomo di pianto
disteso ad assaggiare tutti i contorni
del respiro flebile della sua Amna:
nient'altro che un batuffolo di polvere,
foglio gualcito che riposa sospesa
in una risma di silenzi a scandire il tempo
di una improvvisa ricreazione
dove il sibilo dei missili tace
e cessa di tormentare l'azzurro sopra la Striscia.
E lei, ora, è una palpebra aggrappata
alla carità dei propri iridi raccolti,
come un colore nella luce, nell'urna
di ogni lacrima ripetuta ad invocare
tutti i nomi di Dio.
Presto la notte sarà un poco d'inchiostro distratto
rovesciato sulla punta tremante delle case
e l'aria la pronuncia monotona di una mano
che aggiornerà un ammanco e un altro ancora
in conto alla vita.
Cosa le rimarrà, domani, di questa torsione innaturale del cuore?
Una mattina già alta in bilico su di un filo di voce
trattenuto fra le labbra e la preghiera
unico lemma di dolore a mutare l'orizzonte
in una goccia di speranza.