Paola Fabbri
SEZIONE B - POESIA INEDITA
SEGNALAZIONE D’ONORE
PAOLA FABBRI
Per la poesia
LA GOCCIA
con la seguente motivazione:
Nella fragile curva di una silente “Goccia d’acqua”, apparentemente insostanziale, che rinfresca un fiore, un abbraccio, un istante, rinnovando il respiro della Vita, Paola Fabbri distilla in modo cristallino la metafora di ognuno di noi: goccia umana nell’Oceano dell’esistente, pronta a sciogliersi onda dopo onda nell’incommensurabile infinito; attingendo ad uno stile esplicitamente fluido, capace di far emergere dalle alte maree del tempo la parola, vestita soltanto di musicale senso.
La Giuria del Premio Firenze
LA GOCCIA
Nel silenzio dell'alba, una goccia danza, sospesa fra cielo e terra
fragile e libera
E un bacio di rugiada, un segreto sussurrato, la vita che si rinnova,
un ciclo senza fine.
La goccia incontra un petalo, si riflette nelle sue curve delicate,
un abbraccio fugace.
E poi cade, leggera, nel calice di un fiore, nutrendo la terra assetata
donando vita.
Cosi, anche noi siamo gocce nell'oceano, parte di un tutto, danziamo
nel mistero.
La goccia sa di passato e futuro, di cieli tempestosi e giorni sereni.
E mentre si scioglie nell'infinito, ci ricorda che anche noi siamo
parte di un miracolo.