Michele Gaetano Calamita
PREMIO FIRENZE GIOVANI
MICHELE GAETANO CALAMITA
per il libro di Narrativa Edita

METEORE
(Sausil Edizioni Carbonia Sardegna - 2024)
con la seguente motivazione:
Dalla freschezza prodigiosamente matura dei suoi pochi anni, Michele Gaetano Calamita irrompe come un lampo carico di elettricità mentale, sul firmamento della poesia pensante ed è subito giubileo sensoriale, perché lui intravede in ogni atto consueto del pensare, sentire, sognare, le metafore sostanziali delle “Meteore”, che nel loro impatto con la materia umana, asseriscono la fugacità del respiro e il suo ontologico rapporto con l’immenso, come in Principio, all’ora della Luce e del Big Ben. Le “Meteore” di Michele Gaetano Calamita riflettono empaticamente una struttura densa e centrifuga, intessuta da un significativo lessico che, mettendo in tensione i processi letterari e l’istinto creativo, trova la sua realizzazione finale nella pittura, eseguita dallo stesso autore su tutte le policromie del colore dell’infinito…
La Giuria Letteraria
Da “Meteore”
SONO NATO NELL’APOCALISSE DI ME STESSO
Sono nato dall' Apocalisse di me stesso
Partorisco luce ad ogni passo.
Sono Enea e Ulisse, Telemaco e Anchise.
Achille,
frustrato dalla perfezione che mai raggiunse.
Sono scudo e Anima,
Pianeta e Meteorite.
Sono la traccia giovane di un uomo libero, dipinta nei vicoli gravidi del divenire.
Sono l'Amore che sconvolge i binari del tempo.
Sono la corda che non si spezza e ostinatamente continua,
definendo il profilo dell'essere.
Grande come l'Universo,
piccolo e costante
come il Presente.
Sogno,
dunque sono.
Intravedo la retrospettiva danzante
dell'essere me