Luisa Puttini Hall
SEZIONE A - POESIA EDITA
FIORINO D’ORO
LUISA PUTTINI HALL
per il volume

“OLTRE LA LINEA DI MAREA”
In dialogo con Oscar Wilde
(Edizioni I Libri di Mompracen - Firenze 2024)
con la seguente motivazione:
La poetessa dialoga con l’Oscar Wilde del De Profundis, entrambi sanno rintracciare nel ricordo e in quello che coglie il proprio sguardo quando si volge indietro, quando si guarda attorno e quando diviene capace di commuoversi, l’essenza intima, consolatoria, della vita.
La Giuria del Premio Firenze
Da “Oltre la linea di Marea
A EDOARDO
Ti consegno le chiavi
di un mondo spezzato
Non ho mani
per saldare crepe
restaurare tramonti
redimere il mare
Sei così nuovo
figlio del millennio
e di una vecchia
madre terra
quasi spenta
Tieni lo sguardo alto
al barlume di luce
a quell’unico stoppino
Ho solo parole
per descriverti il sole
implorare la pioggia
celebrare la fronda
Sei così innocente
dei giochi tra i potenti
delle pagine di guerra
raccontate sui banchi
Se ancora esistessero fiori
nasconderei le chiavi
sotto la conca dell’orto
ti guiderebbe il profumo
di zagara
il rosso dell’ibisco
Mi affido alle tue mani
che siano orlate di nero
immerse nei solchi
tiepidi
in cerca d’esistenza.
Oscar: e la primavera dà sempre l’idea che i fiori si siano nascosti e siano sbucati improvvisamente alla luce del sole per pura che gli adulti, stanchi di cercarli, vi abbiano rinunziato; mentre la vita di un bimbo non è altro che un giorno d’aprile in cui per i narcisi si alternino pioggia e sole