Giuliano Gemo - XLI Premio Firenze

XLI Premio Firenze
Title
Vai ai contenuti

Giuliano Gemo

SEZIONE A - POESIA EDITA

SEGNALAZIONE D’ONORE
GIULIANO GEMO

per il volume



STAGIONI
(Transeuropa - Massa 2021)

con la seguente motivazione:

Giuliano Gemo, attraversa con la memoria e la penna, le Stagioni della Vita, nelle sue molteplici accezioni sensoriali, psicologiche ed emotive, sul binario della narrazione e della descrizione, a partire dalla Primavera che, con la sua avvolgente fioritura apre alla Speranza e alla Luce, in un’atmosfera fresca e mattinale, e passando alla stagione che insegue fremente il mezzogiorno dell’esistenza, il poeta parla del furore dell’istante che tutto accende e brucia; mentre l’Autunno segna l’orario del tramonto, quando le ombre si mescolano tra di loro. Per sostare invece nell’inverno, che coincide con la Notte della Vita, il poeta medita sulla presenza reale o congetturale del tempo umano che illumina, la cui assenza incita al dubbio e così, sull’epilogo del libro, nella congiunzione delle due stagioni, Estate e Inverno, si avverte il senso tragico e bello dell’esistente.

La Giuria del Premio Firenze
Da “Stagioni”

ERA D’ESTATE

Ed era la parete di roccia da scalare
era la luce d'oro fra i suoi capelli controsole
E il suo sorriso
era la neve bianca abbacinante
e i piedi gelati dentro gli scarponcini fradici

Erano tante cose che non sono...
La sola che ritorna è il confondersi
di tutte nella sera,
quando si scendeva, stanchi,
senza più parlare né vedersi,
dissolventi mano a mano anche noi
- come il sentiero, gli alberi, il monte -
nel pulviscolo grigioazzurro che infittiva.
E l'esserci e il non esserci
dei compagni diveniva
scambiabile come in sogno.

Ciò che ritorna è la stessa
spessa ragnatela intrisa
di buio, che ci avvolge,
la sera;
i passi a tentoni,
le stesse voci rade che l'attraversano,
ad accertar se ancora siamo.
E il volgersi indietro, ogni tanto,
e non vedervi nulla.

Le luci del paese giù nella valle
talora scoprivamo, quella sera,
lontane, tra la nebbia.

Scomparivano silenziose
a una svolta del sentiero.

                   


Torna ai contenuti