Domenico Fadda
SEZIONE B - POESIA INEDITA
SEGNALAZIONE D’ONORE
DOMENICO FADDA
Per la poesia
NATURA MORTA
con la seguente motivazione:
Nella poetica “Natura morta”, Domenico Fadda dipinge con efficace capacità lirico-narrativa, il quadro impressionista del quotidiano, rivelando la sinopia esistenzialista che sta dietro alla muffa corrosiva dell’inerzia, alle crepe dell’anima, alle insonnie metafisiche, alle ombre turbolente che trattengono in se, gli avanzi dei piatti svuotati dal loro cibo vitale, per incorniciare letterariamente il tutto, compresa la banalità consueta che traspare dalle conformità, in una composizione complessa e riassuntiva.
La Giuria del Premio Firenze
NATURA MORTA
L'ora è macigno. I soliti pensieri
sigillano il ricircolo dell'aria:
la muffa degli avanzi che si avariano
ha già raggiunto l'orlo dei bicchieri.
Dalla finestra - l'ombra è scheggia - i rossi
riverberi di un sole che non vedi
spandono sulle crepe degli arredi
l'insonnia metafisica dei fossili.
Corrono lungo i muri e tra le fosche
macerie dell'incanto atrabiliare,
quei mefitici raggi d'oro e sangue.
Nella penombra gravida di mosche
- nel regno della bile che non langue -
si impilano altri piatti da lavare.