Cinzia Manetti - XLI Premio Firenze

XLI Premio Firenze
Title
Vai ai contenuti

Cinzia Manetti

SEZIONE B - POESIA INEDITA

MEDAGLIA DI BRONZO ex-aequo
CINZIA MANETTI

Per la poesia inedita

ABBRACCIARE LA LIBERTÀ

con la seguente motivazione:

Poesia che suona come un grido, un urlo di ribellione contro l’indifferenza, contro tutte le indifferenze; scritta con un ritmo incalzante è un anche esempio efficace, e non così frequente, di come la voce poetica sia capace di interpretare il sentire più profondo.
La Giuria del Premio Firenze


ABBRACCIARE LA LIBERTÀ

Raggomitolata entro un angolo della vita,
rinchiusa nell'inferno d'indifferenza
di un urlo arrotolato in gola,
immobile, ascolto i battiti del cuore terso dalle lacrime.

Nell'acerbo dolore della solitudine,
mi scorticarono i lembi di pelle,
l'incisero fino a farla sanguinare,
facendo a brandelli l'Anima.
Hanno lanciato pietre per arrestare il mio volo,
hanno rotto l'ala della fantasia,
ma ho serrato il mio sogno di Libertà nel Cuore
ed ho costruito un paio d'ali, nel tedio sprangar cancelli.

Ho impresso la mia orma nel fango,
per poi rinascere e germogliare come un fiore,
sono salita oltre la siepe dell'orizzonte infinito,
vibrando in novello canto.

Avevo una Luce che non voleva spegnersi o tremare.
Con fili di luce ho ricamato fiori,
con seta del perdono ho ordito speranza,
sopra le macerie dell'esistenza.

Nell'ovatta di un attimo di tempo
senza tempo, con mani gemelle serrate,
ascolto il respiro della Vita che m'inebria
e Luce diffondersi più lieta che mai.

Pregherò il cielo affinché io possa udire la carezza del vento,
il respiro della Terra nel canto d'Aurora,
per nutrire germogli di coraggio,
che lavino via tutto il dolore.

Voglio vivere, voglio amare, respirare con altri occhi,
guardare oltre il muro di questo labirinto,
oltre la gabbia dell'orrore, leccare le dolenti fragilità,
tornare ad innamorarmi della Vita che scorre,

ove s'insinua l'Amore che dona calore.
Sapermi aprire ai petali dell'Umanità,
speme d'innocenti mani fanciulle.
Abbracciare la Libertà.


Torna ai contenuti